Libia e Serraj: a Roma tavola rotonda su una (nuova) stagione da costruire

ROMA – Libia e Serraj: la svolta nel governo di unità nazionale? Può essere vicina la fine della balcanizzazione violenta iniziata nel post Gheddafi? L’avvicendamento tra l’ex inviato Onu Bernardino Leon e Martin Kobler produrrà frutti alla voce stabilizzazione interna? E le imprese italiane come potrebbero essere più competitive in virtù di una normalizzazione politica in Libia?
A queste domande ha provato a dare qualche risposta il seminario promosso in Senato lo scorso 19 aprile dall’associazione “23 novembre” presieduta da Giuseppe Nigro e dall’analista Francesco De Palo animatore di Rete Libia, mettendo a confronto analisi e scenari su una stagione tutta da costruire. Si sono confrontati voci istituzionali, politiche, economiche e tecniche dei protagonisti libici, con per la prima volta assieme, i due rappresentanti di Tripoli e Tobruk a Roma con la regia della Camera di Commercio Italolibica.

Una delle richieste più marcate da parte delle tribù libiche resta quella che allontana uno scenario di divisione come fu per il muro di Berlino. E puntano invece su una strada che porti ad una federazione, ma senza abbandonare un pezzo del Paese per puntare solo su un altro. Il seminario ha inteso approfondire la situazione libica e la presenza di relatori qualificati ha contribuito ad una conoscenza realistica della situazione attuale.
Occorre sottolineare che l’impegno dell’Italia è strategico in questa fase e nel contempo è necessario costruire la conclusione, nel più breve tempo possibile, del percorso di pacificazione nazionale che può essere affidato esclusivamente ai libici con il sostegno, credibile, della comunità internazionale.

Sono intervenuti:

-Sen. Benedetto Della Vedova, Sottosegretario agli Esteri: “Il ruolo dell’Italia nella transizione verso un panorama di stabilità politica”

-Mahmud Mokhtar Incaricato d’affari dell’Ambasciata di Libia presente per indisposizione di S.E. Ahmed Safar, Ambasciatore di Libia in Italia: “Il nuovo governo come occasione per le imprese italiane”

-S.E. Alì Mustafà Rugibani, Incaricato d’affari dell’Ambasciata di Libia presso la Santa Sede: “Libia e Serraj: perché la svolta può essere nel governo di unità nazionale”

-Sen. Mario Mauro, già ministro della Difesa: “La Libia dopo l’avvicendamento tra Bernardino Leon e Martin Kobler: l’Onu volta pagina?”

-Arch. Gian Franco Damiano, Presidente della Camera di Commercio Italolibica: “Il lavoro, i traffici economici, la cooperazione: gli unici strumenti efficaci per la stabilità e lo sviluppo della Libia”

-Prof. Gabriele Iacovino, Responsabile analisti del Ce.S.I. : “Libia, Egitto, Siria: i fronti aperti nel versante euromediterraneo”

(clicca qui per il video integrale del seminario pubblicato da Radio Radicale)

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